IPNOSI E IPNOTERAPIA - UNA DEFINIZIONE PER IL PUBBLICO

L'ipnosi avviene quando una persona è molto presa dal proprio mondo interno (pensieri, memorie, emozioni, fatti futuri, fantasie, ecc) e per questo si astrae -anche se mai completamente- dalla realtà  circostante (luogo, persone presenti, momento della giornata, ecc.). La persona in trance ipnotica vive alcuni cambiamenti spontanei nel modo usuale di percepire, pensare, comportarsi, sentire. La trance ipnotica è un'esperienza di durata variabile, reversibile e normale, e può essere indotta o presentarsi in modo spontaneo. Ogni persona ha vissuto la propria "comune trance ipnotica quotidiana", in cui ha vissuto una sorta di "bilocazione" o di "pensiero esperenziale" i cui esempi possono essere: fare le cose in modo automatico, sognare ad occhi aperti,essere molto "presi" da un libro o un film.

L'ipnoterapia si fonda su due caratteristiche poco conosciute dell'ipnosi:

1. la persona in trance, lungi dall'eseguire "come un robot" gli ordini dell'ipnotista, in realtà  sospende il proprio modo usuale e problematico di "ragionare sulle cose" e mostra una maggiore creatività  ed elasticità. L'emergere di nuovi punti di vista, di nuove soluzioni e di nuovi comportamenti, emozioni e sensazioni è alla base della rottura della rigidità  del sintomo lamentato.
2. il soggetto ipnotico, lungi dal "dormire", entra con l'ipnoterapeuta in una relazione molto intensa, all'interno della quale avvengono modificazioni tipiche delle vere relazioni di cura e/o di collaborazione.

L'ipnoterapia serve a curare sintomi psicologici quali ansia, depressione, problemi alimentari, problemi sessuali, tabagismo e altri [per una spiegazione più approfondita vedi "L'ipnosi come modello di psicoterapia"], mentre l'ipnosi clinica è utilizzata in vari ambiti specialistici medici e odontoiatrici. [per una spiegazione più approfondita vedi "I campi di applicazione dell'ipnosi clinica"]