FAQ - Informazioni generali sulle sedute
Non c’è bisogno di essere accompagnati. L’idea che dopo una induzione di ipnosi si resti “un po’ storditi” in realtà è frutto della mitologia secondo la quale l’ipnotizzato, come se fosse in “anestesia totale da intervento chirurgico” o “avesse ricevuto una botta in testa” o “venisse drogato”, perde la sua coscienza primaria cadendo in uno “stato di incoscienza”.
In realtà l’ipnosi è una delle tante strade per modificare in modo naturale la coscienza (secondaria) per cui è più simile ad un “fare le cose sovrappensiero”, al “sospendere il giudizio”, al “non pensarci razionalmente”, che non al sonno fisiologico o all’anestesia da farmaci.
La prima seduta di ipnoterapia inizia con la firma del documento sulla privacy (obbligatorio) e dell’autorizzazione ad effettuare riprese audio-video delle sedute (facoltativo ma consigliato).
La descrizione del problema avviene principalmente durante il primo colloquio e nelle prime sedute. Contemporaneamente viene fatta valutazione del grado di suscettibilità ipnotica, spesso anche mediante una induzione formalizzata di ipnosi.
Sulla base del problema lamentato e dalle caratteristiche di suscettibilità ipnotica del soggetto, l’ipnoterapeuta decide di procedere con un’ipnosi esplicitata (l’ipnosi che prevede l’induzione, l’approfondimento della trance, …) oppure con un’ipnosi indiretta in cui viene utilizzato lo stato di trance ipnotico spontaneo.
La durata dell’intero trattamento non è mai quantificabile perché dipende molto dal tipo di problema lamentato e dalla risposta soggettiva del paziente al trattamento. L’ipnoterapia tuttavia si situa tra i cosiddetti “approcci brevi alla psicoterapia” e prevede un continuo monitoraggio dei risultati raggiunti.
La durata di una seduta di ipnoterapia è di circa un’ora.
Nella maggior parte dei casi le sedute si svolgono con una cadenza settimanale. Nelle fasi avanzate della terapia, in alcuni casi specifici o per motivi particolari (discussi direttamente col terapeuta), possono essere svolte con cadenza quindicennale.
La parcella è di € 90,00. È una prestazione sanitaria e in quanto tale la fattura rilasciata può essere detratta dalle tasse al 20%.
Le sedute a cui non è possibile partecipare, previa comunicazione con 48 ore di anticipo, non vengono addebitate. Vengono invece addebitati e fatturati € 45,00 quando non è stata data comunicazione con 48 ore di anticipo.